19 aprile 2009

Viaggi all'Aquila per Clown e Animazione Ygramul

Il Teatro Ygramul ha trovato (con l'ausilio di Momo e dell'Ufficio) i Contatti
giusti ed i Permessi per andare all'Aquila e nei paesi
circostanti devastati dal terremoto e:
- Portare moltissimo materiale raccolto in Teatro (e che continueremo a
ricevere per tutto Maggio)
- Creare Laboratori ludici per l'infanzia
- Fare eventi di Animazione, Clowneri' e piccoli spettacoli di giullaria
- Portare il basilare aiuto pratico e psicolgico, stando con la gente colpita
e affiancando i molti volontari e i vari operatori.
Se desiderate unirvi alle nostre spedizioni, tramite SMS mandate una vostra
preferenza al 3314703950
sulle giornate (andremo dalla mattina e torneremo la notte, per non creare
maggiore disturbo e non consumare acqua od occupare spazio con
ulteriori tende e mezzi, in Gruppi di circa 15 componenti tra semplici aiuti,
clowns, animatori, ecc.):
MERCOLEDI' 22 APRILE
VENERDI' 1 MAGGIO
VENERDI' 5 GIUGNO
A breve inseriremo maggiori informazioni sui BLOG sui Luoghi che
raggiungeremo, le Modalita' di lavoro, i Mezzi, ecc.
GRAZIE! A presto!

09 aprile 2009

Il Teatro Ygramul porta Spettacoli e Materiali all'Aquila!

La Protezione Civile dell'Aquila ci dara' a breve maggiori informazioni per scendere e portare Spettacoli di Giullaria/Clowneri' e Materili.
Se desiderate unirvi alla nostra partenza (che orientativamente sara' tra Lun 20 e Ven 24 Aprile) mandate il vostro contatto Mail e Cell a - ufficioygramul@libero.it -
Non vogliamo disturbare od aumentare il caos, ma portarte un piccolo e concreto aiuto (come sempre nella politica di intervento del Teatro Ygramul) mirato principalmente ai bambini/e e ai campi in cui sono maggiormente concentrati. Saremo direzionati e coordinati dalla Direzione Civile e da chi gia' conosce ed opera sul territorio, cercheremo di non
essere eccessivamente invadenti concentrandoci su 'Animazione' per i bambini/e, piccoli 'Laboratori' Ludici e consegna Materiali.
Dalle informazioni raccolote (grazie MOMO!) sappiamo che sara' utile portare:
- Torce Elettriche
- Batterie
- 400 metri di Cavo Elettrico 3 x 2,5
- 400 metri di Cavo Elettrico 3 x 1,5
- 100 metri di Stecche Neon 1 x 25 completo;
- 200 Prese a Norma CEE maschio
- 200 Prese a Norma CEE femmina
- 200 scatolette porta prese
- 100 interruttori
- 20 quadri per prese con differenziali
- 20 prese prese per quadri maschio/maschio
- Pannolini, Salviette Umidificate, Cartaigienica, Saponette e tutto il necessario per Igiene Intima bambini/e ed adulti
- Biberon, Ciucci, lettini o quant'altro per la cura dei bambini piccoli e neonati
- Coperte
- Cappotti o Golf ma solo in ottime condizione
- Giocattoli vari
- Quaderni e Fogli e Pennarelli per far disegnare i bambini/e

RACCOGLIAMO IN TEATRO YGRAMUL:
Mart 7 dalle 20.00 alle 23.00
Merc 8 dalle 20.00 alle 23.00
Giov 9 dalle 20.00 alle 23.00
Ven 10 dalle 18.00 alle 20.00
Sab 11 dalle 11.00 alle 18.00
Dom 12 dalle 15.00 alle 20.00
Lun 13 dalle 19.00 alle 22.00
Mart 14 dalle 18.00 alle 20.00
Merc 15 dalle 20.00 alle 23.00
Giov 16 dalle 20.00 alle 23.00
Ven 17 dalle 15.00 alle 23.00
Sab 18 dalle 17.00 alle 20.00
Dom 19 dalle 17.00 alle 20.00

Per domande od ulteriori informazioni:
ufficioygramul@libero.it
GRAZIE!

04 marzo 2009

TEMPESTA - TOUGHT IS FREE

Prove Aperte
del Primo Studio su
'The Tempest'
.... Tought is Free ....

> Arco di studio da Marzo a Maggio 2009

Drammaturgia sperimentale ad intreccio,
tratta dall'opera di William Shakespeare
creata dal Regista Vania Castelfranchi con gli
stimoli di Gloria Imparato e la Ricerca del
Gruppo di attori/ci dell''Officina Tempest'

Alessio Antonacci
Elena Baroglio
Simone Di Pascasio
Isabella Faggiano
Valentina Greco
Gabriele Tacchi
Martina Vecchione

Il lungo lavoro dell''Officina Tempest' giunge finalmente agli occhi del pubblico; si trovano riuniti a giocare questo difficile e metafisico testo una serie molto disomogenea ed eclettica di attori/ci provenienti dai vari Percorsi Laboratoriali del B.E.Y. (Banjar – Scuola/Incontro di Esoteatro di Ygramul) e dalle vecchie file del nostro Gruppo (Simone Di Pascasio e Fiammetta Mandich -la scenografa-costumista- gia' attivi in molte opere di Ygramul LeMilleMolte e nei passati viaggi). Il percorso ha tentato di avvicinare questi giovani artisti (ancora inesperti e affamati di Teatro e di Ricerca) alla creazione (assai pretenziosa e difficile) di un nuovo spettacolo che segua l'Estetica e la Poetica della Ricerca Patafisica/Antropologica di Ygramul e dell'Esoteatro di Vania Castelfranchi. Un lavoro molto alto, ardua crescita per tutti i partecipanti (ancora un poco incerti ed acerbi), volto non solo a creare un nuovo importante spettacolo per la storia del nostro Teatro, ma anche a misurare (in maniera pedagogica e non poco conflittuale) la distanza tra gli studi laboratoriali (molto validi e ricchi del BEY) e la strutturazione di uno Spettacolo di Ricerca-professionale, che possa uscire da Ygramul in piu' repliche, in diversi spazi e nel tempo... incontrando pubblico e critica, spese e compensi, training e crescita! Scavalcare l'energia del Laboratorio (essenziale e radice del nostro Teatro, in quanto ludica e sociale, rigenerante e stimolante) per traghettarla nell'oscuro linguaggio della Patafisica (profonda domanda sul 'Senso della Scena').
L'idea pedagogica, assai patafisica e quindi vertiginosa e intimorente per ogni membro dell'Officina, e' quella di mostrare al pubblico il lavoro in crescita (come tutti i percorsi Ygramul); un lusso che il nostro teatro, proteggendoci ed ospitandoci, garantisce da sempre sia agli Attori/Scenografa/Regista che al pubblico.
Doniamo agli spettatori la rara occasione di osservare una 'Bozza' semidefinitiva del lavoro, il disegno d'ispirazione, il carboncino di una grande opera come 'La Tempesta'... le sue Ossa Esoscheletriche! E successivamente, nell'arco dei mesi di Marzo, Aprile e Maggio (prima delle officiali repliche esterne allo Spazio Ygramul) mostriamo il disegno evolvere, i suoi protagonisti aggiungere colori e muscolatura, limare gli eccessi ed equilibrare la creazione.... questo processo scultoreo ed alchemico, fondamentale per la nostra metodologia teatrale (dimostrazione del non-finito scenico ed esistenziale di una narrazione), utilizzera' proprio le impressioni e le energie suscitate e 'dialoghera'' con il pubblico delle prime repliche per definirsi, assestarsi o a volte stravolgere totalmente il suo assetto!
Stessa sorte intercorsa in passato allo Spettacolo di Ricerca 'Edzi Re' e che avvolgera' e modifichera', a partire da Maggio, anche il Primo Studio su 'Affabulazione' di Pier Paolo Pasolini.
Vi invitiamo a prenotare e a prepararvi alla condivisione di un evento raro... misurarsi con la faticosa ricerca creativa degli Attori/ci... scavare le linee spaziali e materiche di una Scenografia nascente... indagare nel Rebus del disegno di Regia, per attraversare assieme a noi, orgogliosi del lavoro compiuto ma umilmente pronti a migliorarlo, l'intero processo che con 4 Repliche a Marzo, 2 ad Aprile e 2 a Maggio, andra' ad ultimare e definire la struttura finale della nostra Ricerca. ll desiderio profondo e' quello di 'Liberare' il nostro pensiero sulla Tempesta, scardinare i Ruoli tra 'Narrato e Vivo', cambiare Maschera/Volto all'amatorialita' per mostrarne la lucentezza amorevole, il vero e profondo gusto del fare Teatro (che non e' mai la professionalita' a donare ma piu' l'investimento e la volonta' personali).... per far questo, come Prospero immerge i protagonisti nella Magia del suo Potere per denudarli, smascherarli e renderli di nuovo Vivi, anche noi desideriamo ed evochiamo l'elemento piu' magico ed imprevedibile-indomabile del Teatro: Voi, il Pubblico!
Che ogni spettatore ci spogli, scruti, esanimi e torturi... che il vostro ascolto divenga esigente come la 'vendetta' di Prospero e che il Potere del vostro 'ascolto' sia per noi motivo di confusione dei ruoli, poi ricerca ed infine motivo di Vitalita'. Venite... siate il nostro Prospero... con il vostro Voyerismo rispecchiatevi in lui, nel grande e unico Regista/Spettatore dell'Opera, e assaporate l'intero viaggio di attori/ci Naufragati in un luogo isolato, sperduto e spaventoso (il Teatro di Ricerca), per pulirci dei nostri abiti e portare il lavoro all'Alchimia della Performance, sino allo sperato Evento!
Spettatori/Maghi vi aspettiamo.... Prospero vi ospitera' nella sua Grotta/Teatro 40 a sera, 40 specchi del suo animo, 40 torturatori!

Per osservare al meglio il lavoro dell'Officina Tempest (la crescita attoriale, l'evoluzione registica, la fioritura scenografica) vi consigliamo di:
leggere il Programma di Sala (fruibile sul nostro Sito dai primi di Marzo o donato la sera stessa dello spettacolo in Biglietteria) prima di assistere allo Spettacolo
prenotarsi a piu' repliche distanziate da almeno 20 giorni di lavoro di Ricerca.

Chiunque prenoti una 'Seconda visione' (la sera stessa al Teatro Ygramul dopo lo spettacolo o via telefonica sin da ora) paghera' solamente 5 Euro il suo ritorno.

Date inizio alle nostre Tempeste.
Vania Castelfranchi - Regista Patafisico Esoteatrale dell'opera

22 dicembre 2007

The Tragical History of Doctor Faustus

Il dramma narra la storia di Faust, uno studioso così avido di sapere da non accontentarsi del sapere accademico, della medicina e della teologia, avventurandosi nel campo della magia nera (che il personaggio chiama "metafisica dei maghi"). E siccome la ricerca autonoma e libera della verità (la filosofia o la scienza) era stata da sempre in contraddizione con la teologia dogmatica, che invece reclama obbedienza (si pensi ad Adamo, ad Icaro o a Prometeo), Faust assume le sembianze di un negromante, perché poco più che stregoni venivano visti gli scienziati ed i filosofi della natura nell'epoca dei conflitti religiosi in Europa. Dopo aver compiuto un'invocazione nel suo studio, gli appare il diavolo Mefistofele con il quale stipula un patto: Faust avrà la conoscenza ed i servizi del servo di Lucifero per 24 anni, dopo i quali il diavolo avrà la sua anima. A questo punto, Faust prova un momento di liberazione che assomiglia ad un desiderio sconfinato d'onnipotenza. Tuttavia, sebbene egli faccia grandi progetti per il proprio immediato futuro, e sebbene sogni di utilizzare le abilità acquisite per ottenere potere e gloria, riesce solo a compiere piccoli atti di bassa levatura. Dapprima fa apparire a sé i sette vizi capitali, poi si prende gioco della corte di Roma, liberando Bruno, principe di Sassonia, prigioniero del Papa. Successivamente, utilizza trucchi da prestigiatore per stupire un principe tedesco, beffare un mercante di cavalli e poco altro.

Frontespizio dell'opera in un'edizione del 1620
Durante tutta l'opera, Faust viene continuamente consigliato da due angeli, uno buono e uno malvagio, simboleggianti i due lati della natura umana (ciò ricorda molto l'opera Paradiso Perduto di John Milton). E sebbene l'angelo buono riesca più volte ad insinuare in Faust il dubbio sulla sua scelta, le minacce di Mefistofele e le apparizioni di Lucifero lo fanno presto desistere dal proposito di rompere il patto.
Prima di morire fa apparire a sé la mitica Elena di Troia, con la quale si stringe in un appassionato abbraccio in uno dei momenti più appassionati e poetici del dramma. L'abbraccio è sacrilego (Elena viene evocata dal diavolo ed è lei stessa un demonio, per cui l'amplesso conferisce a Faust natura demoniaca) e mistico insieme. Elena, infatti, rappresenta la Sapienza (da sempre raffigurata, come lo è qui, come "l'orgoglio delle opere della Natura") con cui il filosofo si congiunge tradizionalmente in un abbraccio erotico.
Nell'ultima ora della sua vita, Faust dà vita ad un famosissimo soliloquio, nel quale l'opera raggiunge un altissimo livello di poesia.

04 dicembre 2006

Evento Straordinario al Teatro Ygramul: 6 dicembre

Mercoledi 6 dicembre 2006 ore 21 /
al Teatro Ygramul, via N.M. Nicolai, 14
ingresso € 3
prenotazioni e informazioni: 06 41229951 // info@ygramul.net

> Serata inaugurale del Terzo Gesto <
[Laboratorio di Teatro Antropologico con gli studenti de La Sapienza che
culminerà in una rappresentazione finale nella rassegna di dicembre al
Teatro Ygramul]

Al'interno della serata musica dal vivo, spettacolo di burattini, cena,
video e dibattito sul teatro antropologico.

Teatro Ygramul
via N.M. Nicolai, 14
00156 Roma
tel.06 41229951
[www.ygramul.net] [info@ygramul.net]

13 ottobre 2006

RUACH [Vento/Energia]

laboratorio teatrale condotto da Roberto Mantovani


dal 6 al 17 novembre 2006
dal lunedì al venerdì 15.00- 20.00


Attraverso lo studio intensivo del testo “Woyzeck” di G. Buchner ( in Opere - ed. Oscar Mondadori – Grandi Classici n° 82 ) gli attori affronteranno la lettura dello spazio testuale , dello spazio fisico e dello spazio delle relazioni , al fine di costruire degli “Studi”.
Il Laboratorio vuole fornire ai partecipanti gli strumenti per gestire la lettura e l’interpretazione del testo in modo più consapevole ed autonomo.
Per poter sfruttare appieno le 50 ore di lavoro viene richiesta una preventiva lettura del testo e degli apparati sull’opera citata, nonché la scelta e la memorizzazione di un “quadro” del “Woyzeck” a piacere, meglio se già in accordo con altri partecipanti.

Partecipanti: Il Laboratorio è rivolto ad attori e registi con esperienza documentata che verranno selezionati in base al loro curriculum da inviare all'email info@ygramul.net oppure via posta al Teatro Ygramul / via N.M. Nicolai, 14 - 00156 Roma

Data di chiusura delle iscrizioni: 1 novembre 2006

Giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle 15.00-20.00

Numero massimo di partecipanti: max 15

Costi: 250 € (più 3 € tessera associativa)


Roberto Mantovani si diploma presso la Scuola di Mimo Corporale “Etienne Decroux” a Parigi, e partecipa al Progetto pedagogico-teatrale “Stanislavskij” presso il - C.R.S.T. di Pontedera studiando con Etienne Decroux, Marisa Fabbri, Yves Lebreton, Augusto Boal, Rieszard Cieslak, Jerzy Sthur, Zygmund Molik, Michail M. Butkevic, Pierre Byland. Viene più volte segnalato per le sue interpretazioni al PREMIO UBU, e riceve diversi altri premi nazionali.
Oltre al proprio lavoro di attore , svolge anche l’attività di insegnante di recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “S.D’Amico” di Roma (dal 1997 nel Corso di Recitazione, dal 2002 in quello di Regia) e di trainer per attori professionisti ( per i Teatri Stabili di Düsseldorf, Saarbrücken, Amburgo , Vienna e per le compagnie Giocovita di Piacenza, Teatro dell’Argine di Bologna, Teatro Origamundi di Cagliari).

Per approfondire il tema pedagogico-teatrale ha tradotto e curato i volumi:
- “All’Attore” di M. Cechov (Casa Usher - Firenze - 1984),
- “Lezioni per attori professionisti” di M. Cechov
- “Recitare” di K. Stanislavskij e aa. (in via di pubblicazione).



Per informazioni o iscrizioni:
// 06 41 22 99 51
// 333 3289301
// info@ygramul.net




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Posted by Laboratorio Teatrale Integrato YOGURT to Laboratorio Teatrale Integrato YOGURT at 10/13/2006 04:32:15 PM



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Version: 7.1.408 / Virus Database: 268.13.3/473 - Release Date: 12/10/2006

06 ottobre 2006

Percorso laboratoriale aperto ad ogni età e ad ogni preparazione attoriale, volto allo studio della figura del clown attraverso l’acrobatica di base e il Teatro Surreale, Assurdo e Didattico.

  • // Primi tre Giovedì del mese 20.30 - 23.30
  • // primo Sabato del mese 11.00 alle 14.00